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PROGETTO "EDUCARE IL CUORE"

CORSO SULL'INTELLIGENZA EMOTIVA

Mario Polito Psicologo

www.mariopolito.it

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OBIETTIVI

Alcuni obiettivi saranno i seguenti.

  • Fornire ai docenti un campo di esperienza per accrescere la consapevolezza teorica, quella emotiva e quella operativa.
  • Far sperimentare ai docenti per primi le esercitazioni che propongono in classe.
  • Condividere in gruppo le proprie esperienze individuali e ricevere un feedback.
  • Creare una comunità di apprendimento.

IMPOSTAZIONE DIDATTICA

L’impostazione didattica sarà mista: Teorica – pratica – esperienziale. Saranno intrecciati continuamente:

  • elementi teorici (“Perché è meglio fare così? Che cosa dice la ricerca? Quali sono le teorie migliori?”),
  • elementi pratici e operativi (“Che cosa possiamo fare concretamente domani matitina con gli alunni?”)
  • elementi esperienziali (“Che cosa sento io in questa situazione? Che cosa ho imparato da questa esperienza? Che cosa imparo dalla condivisione degli altri?”).

ARGOMENTI DEL CORSO

1. COLTIVARE L’INTELLIGENZA DEL CUORE

  • L’apprendimento è un’esperienza emotiva
  • Emozione e intelligenza
  • Emozioni a scuola
  • Le emozioni attivate dalla motivazione
  • La soddisfazione a scuola e il successo nella vita
  • Il diritto di avere docenti motivanti
  • La chiave dell’intelligenza è depositata nel cuore
  • Le fondamenta teoriche dell’educazione emotiva
  • L’educazione emotiva non è una moda ma una visione innovativa della scuola

2. EDUCARE INSIEME LA PERSONA INTERA

  • L’educazione integrale
  • La scuola come azienda e l’educazione come cura
  • Equilibrio tra le abilità cognitive e quelle emotive
  • Quiz di intelligenza e intelligenza del cuore
  • Tutti interi a scuola
  • La funzione formativa della scuola
  • Per educare un bambino ci vuole un villaggio
  • Educare insieme per educare meglio
  • Il patto educativo tra scuola e famiglia
  • Un cuore intelligente

3. BENESSERE EMOTIVO E APPRENDIMENTO

  • Le emozioni nel gruppo classe
  • La calma per pensare e apprendere
  • Questionario sul benessere in classe
  • Le emozioni in classe
  • Studiare stanca: lo stress a scuola
  • Continue richieste di elevata prestazione
  • Ossessione del tempo
  • Spiegazioni interminabili
  • Predominanza della lezione frontale
  • Benessere emotivo e personalizzazione dello studio
  • Percezione di autoefficacia e intelligenza
  • Il collante delle emozioni positive
  • Memoria ed emozioni
  • Si impara ciò che si ama
  • Si impara tanto quanto si ama
  • La lezione come emozione

4. LE EMOZIONI COME CONOSCENZA E MOTIVAZIONE

  • Il pensiero come intreccio di logica e di emozioni
  • Le soddisfazioni emotive che aumentano la voglia di apprendere
  • Strategie per emozionare gli studenti
  • Le numerose funzioni delle emozioni
  • Emozione e motivazione nello studio
  • La forza di volontà come intreccio di motivazioni ed emozioni
  • L’autorealizzazione come motivazione e come emozione

5. LA CLASSE COME COMUNITÀ

  • La classe come comunità di apprendimento
  • Creare un clima di classe accogliente e cooperativo
  • Come si crea e come si rovina il clima di classe
  • Le risorse che portiamo in classe
  • Le ingiustizie a scuola
  • Le regole condivise per stare bene insieme
  • Lo sviluppo del senso etico in classe
  • Le sanzioni riparative
  • Tirocinio quotidiano di accoglienza
  • L’esperienza dell’esclusione dal gruppo
  • Educare a ringraziare
  • Strategie educative e amore pedagogico
  • Tirocinio delle abilità del cuore a scuola

6. L’INTELLIGENZA EMOTIVA A CASA, A SCUOLA, NEL MONDO

  • L’analfabetismo emotivo nella società contemporanea
  • Analfabetismo emotivo e incontinenza pulsionale
  • Consumismo e corruzione dell’intelligenza emotiva
  • La potenza delle grandi motivazioni per neutralizzare il vuoto interiore degli adolescenti
  • Spettacolarizzazione dell’esistenza
  • L’eredità emotiva in classe
  • Educazione emotiva in famiglia. Percorso formativo per genitori
  • Intelligenza emotiva a scuola. Percorso formativo per gli insegnanti
  • Le radici affettive della relazione pedagogica
  • Coltivare l’intelligenza emotiva nel mondo: un compito di tutti
  • L’umanità come una sola comunità

MATERIALI

Videoproiettore per proiettare alcune diapositive di immagini, schemi, situazioni problema.

VALUTAZIONE DEL CORSO

A fine giornata sarà consegnato un foglio per valutare il lavoro svolto, per esprimere il proprio feedback o commenti, e per suggerire proposte nuove.

BIBLIOGRAFIA

Mario Polito, Educare il cuore, La Meridiana, Barletta, 2012.

Mario Polito, Le virtù del cuore, Vannini, Brescia, 2012.

Su questi libri ci sono molte pagine di bibliografia per l’approfondimento.

 

 

 

CORSO SULL'ASSERTIVITA'

PROGRAMMA DEL CORSO

 

TRAINING SULL’ASSERTIVITA’

L'assertività è la capacità di dire Sì quando è Sì e No quando è No. Come sappiamo, non è così facile a causa di molti condizionamenti.
Il termine assertività deriva dal latino  "asserere" e significa affermare, dichiarare, esprimere.


Assertività significa affermarsi ed esprimere chiaramente i propri bisogni, sentimenti e pensieri e difendere i propri diritti, rispettando quelli degli altri.


Assertività significa farsi rispettare ma anche rispettare e collaborare.


Il training sull'assertività fornisce le tecniche di base per affermarsi senza calpestare gli altri e senza farsi calpestare.
Insegna a saper comunicare per esprimersi chiaramente e per difendersi efficacemente dall'aggressività, dalla prepotenza ed arroganza.


L'obiettivo del corso, suddiviso in tre serate di due ore e mezzo ciascuna, è la padronanza delle strategie di base attraverso riflessioni ed esercitazioni riguardanti situazioni di conflitto interpersonale.


Come al solito, è possibile scaricare dal sito www.mariopolito.it le dispense del corso che consistono in tre files pdf con circa 50 diapositive per serata, che illustrano con disegni, immagini, schemi e parole chiave le strategie più efficaci dell'assertività.

DOMANDE

 

Ad esempio come posso superare quel senso di rinuncia a fare o dire quello in cui credo, che spesso mi assale, pur di non litigare con le persone?

Quanto alla domanda come essere se stessi ed affermarsi senza litigare continuamente, riconosco la complessità dell’elequilibrio tra i nostri bisogni e quelli degli altri. Come indicazione immediata cerchi di equilibrare le due prospettive la sua e quella degli altri. Altri approfondimenti saranno dati nel corso.


 

 

 

Corso sul tema:

"PARLARE IN PUBBLICO ED ESSERE CONVINCENTI"

ParlareInPubblicoPolito

Relatore: Mario Polito Psicologo

Sede degli incontri:
CENTRO CONGRESSI
Confartigianato Vicenza
Via E. Fermi, 201 - 36100 Vicenza

GIOVEDì 28.04.2011 - ore 20.30/23.00 L’ARGOMENTAZIONE E L’ESPOSIZIONE

 VENERDì 06.05.2011 - ore 20.30/23.00 LA VOCE E L’EMPATIA

GIOVEDì 12.05.2011 - ore 20.30/23.00 COME CON-VINCERE


   
Clicca qui per scaricare il Dépliant in pdf

 

PRESENTAZIONE DEL CORSO


Saper parlare è una strategia che ci risolve molti problemi quotidiani. Una buona parola può trasformare una situazione negativa in una positiva. Una frase sbagliata può distruggere per sempre rapporti personali e creare reazioni negative  permanenti. Imparare a parlare nella vita quotidiana e nelle situazioni pubbliche è un’ arte utile e necessaria.


In questo corso, utilizzando la mia esperienza di 40 anni, vi insegno le tecniche più efficaci che ho sperimentato e praticato. Nel corso saranno descritte numerose strategie pratiche da utilizzare subito, accompagnate da una dispensa digitale in Power Point che contiene le 200 diapositive utilizzate nel corso, per concentrare meglio l'attenzione e facilitare in seguito l'assimilazione.


In breve, si può imparare a parlare bene in pubblico e in privato. Chi sa parlare, possiede una grande risorsa, perché sa esprimersi meglio e, perciò, sa convincere di più.

Sito: www.mariopolito.it
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SCHEDA DI ADESIONE

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di adesione, entro il 22.04.2011, e inviarla unitamente alla ricevuta del pagamento alla Segreteria Organizzativa di Confartigianato Impresa Famiglia:

Tel. 0444.168520 - 525 - 442 / Fax 0444.386709  E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
La quota di iscrizione al corso è di € 60 a persona (iva compresa). Pagamenti tramite:  bonifico bancario intestato a Confartigianato Impresa Famiglia Via E. Fermi, 134 - 36100 VICENZA presso Banca Popolare di Vicenza - Agenzia 13 
IBAN: IT36 D057 2811 8091 1357 0524 053 Causale: “Corso - Parlare in pubblico” o contanti presso l’Ufficio Scuola della sede provinciale o presso uno degli uffici mandamentali dell’Associazione Artigiani (uff. Punto Impresa).

Il corso verrà attivato soltanto a raggiungimento di un numero minimo di adesioni.

 

La gestione dei conflitti in famiglia e sul lavoro

presso Centro Congressi Associazione Artigiani di Vicenza

clicca qui per visualizzare la brochure

 

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LA CLASSE

COME COMUNITÀ DI APPRENDIMENTO

SEMINARIO DI FORMAZIONE PER DOCENTI

La classe è un gruppo stabile, che può essere trasformata in una comunità di apprendimento? Ma che cosa si mette in comune?

Le proprie risorse: cognitive, emotive, affettive, sociali. Ogni ragazzo porta con sé numerose abilità che possono essere utilizzate abilmente dal maetro per creare una classe di competenti e di esperti ("emopwered community") che gratifica molto gli studenti. Inoltre permette al docente di intrecciare meglio i contenuti disciplinari della propria materia con le risorse presenti nel gruppo classe.

Saranno descritte alcune strategie per facilitare l'apprendimento svolto insieme con gli altri, ricevuto dagli altri e orientato a far apprendere gli altri. In questo modo è possibile migliorare sia il clima di classe sia l'acquisizione di conoscenze ed abilità. Si può star bene in classe ed apprendere bene insieme con gli altri.

 

 

 

 

LA RISATA IN CLASSE

SEMINARIO DI FORMAZIONE PER DOCENTI

Si può educare ridendo? Sì.

Tutti come docenti lo aBbiamo sperimentato qualche volta. Ma solo qualche volta.

Perché non utilizzare meglio questa strategia straordinaria del sorriso e della risata? Conosciamo infatti i suoi numerosi benefici effetti: allenta la tensione, inibisce l'aggrassività, crea apertura mentale, favorisce la coesione del gruppo, migliora la collaborazione. Molti studenti affermano che il tempo passa più veloce con i docenti che sanno usare l'umorismo o sanno fare la battuta, ma che sanno anche accogliere l'umorismo dei propri studenti.

Nel corso del seminario saranno presentate le ricerche sul valoro psicologico e pedagogico della risata. Ridere fa bene al singolo. Perché? Ridere fa bene al gruppo. Perchè? Inoltre, saranno approfondite alcune strategie per attivarla in noi docenti ed accoglierla e valorizzarla nel gruppo classe. Infine saranno presentati alcuni casi ad affrontarli in modo differente dal solito, ridendo ed usando l'umorismo e l'ironia.

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